I rischi informatici aumentano durante le vacanze
Le vacanze estive sono il periodo in cui abbassiamo la guardia, anche dal punto di vista della sicurezza informatica. Ci connettiamo a reti Wi-Fi sconosciute in hotel, aeroporti e bar, utilizziamo computer condivisi per controllare l’email, lasciamo i dispositivi incustoditi in spiaggia o nella stanza d’albergo. Tutti comportamenti che i criminali informatici conoscono bene e sfruttano sistematicamente durante i mesi estivi.
Secondo le statistiche, gli attacchi di phishing aumentano del 30% nel periodo estivo, i furti di dispositivi mobili raddoppiano nelle località turistiche e le truffe legate a prenotazioni online crescono esponenzialmente. Non si tratta di diventare paranoici, ma di adottare alcune precauzioni sensate che permettono di godersi le vacanze senza brutte sorprese al ritorno. Vediamo insieme le misure più importanti da adottare prima, durante e dopo il viaggio.
Preparare i dispositivi prima di partire
La sicurezza in vacanza inizia a casa, prima della partenza. Il primo passo è assicurarsi che tutti i dispositivi siano aggiornati: sistema operativo, app e antivirus devono essere all’ultima versione disponibile. Gli aggiornamenti correggono vulnerabilità note che gli hacker potrebbero sfruttare, e aggiornarli prima della partenza evita di dover scaricare aggiornamenti pesanti su connessioni lente o costose.
Eseguite un backup completo di tutti i dati importanti su un disco esterno o nel cloud prima di partire. In caso di furto, smarrimento o danneggiamento del dispositivo durante il viaggio, avrete la certezza di non perdere foto, documenti e contatti preziosi. Attivate la funzione “Trova il mio dispositivo” sia su smartphone che su laptop: su iPhone è “Dov’è”, su Android è “Trova il mio dispositivo”, su Windows è “Trova il mio dispositivo” nelle impostazioni.
Configurate un blocco schermo sicuro su tutti i dispositivi: PIN di almeno 6 cifre, impronta digitale o riconoscimento facciale. Evitate sequenze di sblocco troppo semplici. Se portate il laptop, attivate la crittografia del disco (BitLocker su Windows, FileVault su Mac): in caso di furto, i dati saranno inaccessibili senza la password di accesso.
Wi-Fi pubblico: il pericolo numero uno
Le reti Wi-Fi pubbliche di hotel, aeroporti, ristoranti e spiagge sono il terreno di caccia preferito dei criminali informatici. Su una rete Wi-Fi non protetta, un malintenzionato con le giuste competenze può intercettare tutto il traffico tra il vostro dispositivo e internet: password, email, messaggi, dati bancari e qualsiasi altra informazione trasmessa in chiaro.
La soluzione più efficace è utilizzare una VPN (Virtual Private Network). Una VPN crea un tunnel crittografato tra il vostro dispositivo e un server sicuro, rendendo impossibile l’intercettazione dei dati anche su reti Wi-Fi compromesse. Servizi come NordVPN, ExpressVPN e Surfshark offrono abbonamenti annuali a partire da 3-5 euro al mese e app facili da usare su smartphone e computer.
Se non avete una VPN, evitate assolutamente di accedere a home banking, email aziendali e siti con dati sensibili tramite Wi-Fi pubblico. Utilizzate piuttosto la connessione dati del vostro smartphone (4G/5G), che è molto più sicura. Se dovete usare il Wi-Fi pubblico, verificate almeno che il sito utilizzi il protocollo HTTPS (lucchetto nella barra degli indirizzi) e non inserite mai dati sensibili su siti senza crittografia.
Proteggere smartphone e tablet in viaggio
Lo smartphone è il dispositivo più a rischio durante le vacanze perché lo portiamo ovunque e contiene una quantità enorme di dati personali. Oltre al blocco schermo già menzionato, disattivate il Bluetooth quando non lo utilizzate: i malintenzionati possono sfruttare le connessioni Bluetooth per accedere al dispositivo o inviare file malevoli.
Evitate di caricare il telefono tramite porte USB pubbliche (in aeroporto, su mezzi pubblici, negli hotel). Il cosiddetto “juice jacking” è un attacco in cui una porta USB compromessa installa malware o copia dati dal vostro dispositivo mentre si carica. Usate sempre il vostro caricabatterie collegato a una presa elettrica tradizionale, oppure portate un powerbank.
Fate attenzione alle app scaricate in viaggio. Alcune app apparentemente innocue (guide turistiche, traduttori, app per Wi-Fi gratuito) possono in realtà contenere malware o raccogliere dati personali. Scaricate app solo dagli store ufficiali (Google Play Store, Apple App Store) e verificate le recensioni e i permessi richiesti prima dell’installazione.
Attenzione a truffe e phishing estivo
I criminali informatici adattano le loro truffe alla stagione. In estate, proliferano email di phishing che imitano compagnie aeree, hotel, siti di prenotazione e servizi di noleggio auto. Messaggi come “La sua prenotazione è stata cancellata – clicchi qui per verificare” o “Offerta last minute: 70% di sconto” sono progettati per farvi cliccare su link malevoli o inserire i dati della carta di credito su siti falsi.
Per proteggervi, verificate sempre l’indirizzo email del mittente (spesso contiene errori o domini sospetti), non cliccate su link in email inaspettate e accedete sempre ai servizi di prenotazione digitando direttamente l’indirizzo nel browser. Se ricevete una comunicazione sospetta relativa a una prenotazione, contattate direttamente il fornitore tramite i canali ufficiali presenti sul loro sito web.
Anche i social media richiedono attenzione. Evitate di pubblicare in tempo reale la vostra posizione e le vostre attività: i ladri monitorano i social per individuare case vuote. Condividete le foto delle vacanze al ritorno, non durante il viaggio. Se condividete contenuti durante il viaggio, verificate che le impostazioni di privacy limitino la visibilità ai soli amici e familiari.
Al ritorno: i controlli da fare
Una volta tornati dalle vacanze, dedicate qualche minuto alla sicurezza post-viaggio. Cambiate le password degli account a cui avete effettuato l’accesso durante il viaggio, specialmente se avete utilizzato reti Wi-Fi pubbliche. Controllate gli estratti conto bancari e delle carte di credito per individuare eventuali transazioni sospette effettuate durante il periodo di vacanza.
Eseguite una scansione antivirus completa su tutti i dispositivi utilizzati durante il viaggio. Eliminate le reti Wi-Fi salvate durante le vacanze dalla lista delle reti conosciute: il dispositivo potrebbe riconnettersi automaticamente a una rete con lo stesso nome creata da un malintenzionato in futuro. Disinstallate le app scaricate specificamente per il viaggio e che non userete più.
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