Guida alla migrazione da Windows 10 a Windows 11

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Tempo di Lettura: 4 minuti

Perché è il momento di passare a Windows 11

Con la fine del supporto di Windows 10 programmata per ottobre 2025, passare a Windows 11 non è più una scelta ma una necessità per chi vuole continuare a ricevere aggiornamenti di sicurezza e restare protetto dalle minacce informatiche. Un sistema operativo senza supporto è un invito aperto ai criminali informatici, che possono sfruttare vulnerabilità note che non verranno mai corrette. Se la vostra azienda utilizza ancora Windows 10, è tempo di pianificare la migrazione.

Oltre alla sicurezza, Windows 11 offre miglioramenti concreti per la produttività lavorativa: la nuova gestione delle finestre con Snap Layouts facilita il multitasking, i Desktop virtuali permettono di organizzare il lavoro per contesto, l’integrazione nativa con Microsoft Teams semplifica la comunicazione e l’assistente AI Copilot aiuta nella scrittura, nella ricerca e nell’organizzazione del lavoro quotidiano.

Verificare la compatibilità del PC

Windows 11 ha requisiti hardware più stringenti rispetto a Windows 10. Il requisito più critico è il TPM 2.0 (Trusted Platform Module), un chip di sicurezza presente sulla scheda madre. La maggior parte dei PC prodotti dal 2018 in poi lo include, ma potrebbe essere disabilitato nel BIOS. Per verificare, premete Win+R, digitate “tpm.msc” e verificate che la versione sia 2.0 o superiore.

Gli altri requisiti minimi sono: processore da almeno 1 GHz con 2 o più core a 64 bit (Intel 8a generazione o AMD Ryzen 2000 e successivi), 4 GB di RAM (8 GB consigliati per un utilizzo fluido), 64 GB di storage, scheda grafica compatibile con DirectX 12 e display da almeno 9 pollici con risoluzione 720p. Microsoft offre l’app gratuita “Controllo integrità PC” che verifica automaticamente tutti i requisiti.

Se il vostro PC non soddisfa i requisiti, avete tre opzioni: aggiornare l’hardware (spesso è sufficiente abilitare il TPM nel BIOS o aggiungere RAM), acquistare un PC nuovo (considerando che il PC ha probabilmente più di 5-6 anni, potrebbe essere il momento giusto) o continuare con Windows 10 acquistando il supporto esteso ESU (Extended Security Updates) a pagamento per un massimo di 3 anni aggiuntivi.

Preparazione prima della migrazione

Prima di aggiornare, eseguite un backup completo di tutti i dati importanti. Anche se l’aggiornamento in-place mantiene file e applicazioni, è fondamentale avere una copia di sicurezza in caso di problemi. Utilizzate un disco esterno o un servizio cloud (OneDrive, Google Drive) per salvare documenti, foto, email e qualsiasi altro dato critico.

Verificate la compatibilità dei software che utilizzate quotidianamente. La maggior parte delle applicazioni compatibili con Windows 10 funziona anche su Windows 11, ma software molto vecchi, driver di periferiche datate e alcuni programmi specializzati potrebbero avere problemi. Controllate il sito del produttore per ogni software critico e scaricate eventuali aggiornamenti necessari prima della migrazione.

Annotate le impostazioni personalizzate che avete configurato nel tempo: stampanti di rete, connessioni VPN, account email, preferenze delle applicazioni. Sebbene l’aggiornamento in-place le mantenga nella maggior parte dei casi, averle documentate vi permette di ripristinarle rapidamente in caso di necessità. Esportate anche i segnalibri del browser e le password salvate.

Procedura di aggiornamento passo passo

Il modo più semplice per aggiornare è tramite Windows Update. Andate in Impostazioni > Windows Update e verificate se l’aggiornamento a Windows 11 è disponibile per il vostro PC. Se lo è, cliccate “Scarica e installa”. Il processo richiede circa 30-60 minuti a seconda della velocità del PC e della connessione internet. Il PC si riavvierà più volte durante l’installazione.

Se Windows Update non propone l’aggiornamento, potete utilizzare l’Assistente per l’installazione di Windows 11 scaricabile dal sito Microsoft. Questo strumento verifica la compatibilità e avvia l’aggiornamento direttamente. In alternativa, potete creare un supporto di installazione USB con il Media Creation Tool per un’installazione pulita, che è l’opzione consigliata se il PC è lento o ha problemi preesistenti.

Per le aziende con più computer, la migrazione manuale PC per PC non è praticabile. Strumenti come Microsoft Endpoint Manager (Intune) e Windows Autopilot permettono di distribuire l’aggiornamento in modo centralizzato, programmando l’installazione fuori dall’orario lavorativo e verificando la compatibilità di ogni dispositivo prima dell’aggiornamento. Il reparto IT o un consulente esterno possono gestire il processo in modo efficiente.

Dopo l’aggiornamento: configurazione e ottimizzazione

Dopo l’installazione, dedicate qualche minuto alla configurazione delle nuove funzionalità. Esplorate Snap Layouts (passate il mouse sul pulsante di massimizzazione di una finestra) per organizzare le finestre in modo efficiente. Configurate i Desktop virtuali (Win+Tab) creando desktop separati per attività diverse: uno per il lavoro, uno per le comunicazioni, uno per la contabilità.

Verificate che tutte le periferiche funzionino correttamente: stampanti, scanner, webcam, cuffie, chiavette USB. Se qualcosa non funziona, cercate i driver aggiornati sul sito del produttore. Windows 11 installa automaticamente la maggior parte dei driver tramite Windows Update, ma alcune periferiche meno comuni potrebbero richiedere l’installazione manuale dei driver.

Controllate le impostazioni di privacy (Impostazioni > Privacy e sicurezza): Windows 11 attiva diverse opzioni di telemetria e personalizzazione che potreste voler disattivare. Verificate anche le impostazioni di Windows Defender per assicurarvi che la protezione antivirus sia attiva e aggiornata. Infine, eseguite Windows Update per installare eventuali aggiornamenti post-installazione.

Migra a Windows 11 con il supporto di Qwerty Roma

La migrazione a Windows 11, specialmente per aziende con più postazioni, richiede pianificazione e competenze tecniche. Qwerty Roma gestisce l’intero processo: dalla verifica della compatibilità hardware al backup dei dati, dall’aggiornamento alla configurazione post-installazione. Per i PC non compatibili, offriamo consulenza sull’aggiornamento hardware o sulla sostituzione con macchine ricondizionate certificate. Contattaci per un piano di migrazione personalizzato e passa a Windows 11 senza stress.

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Immagine di Christian D'epiro

Christian D'epiro

Christian D'Epiro, titolare di Linea Ufficio Informatica, è un esperto nell'assistenza PC, rivendita di prodotti ricondizionati e nella creazione di siti web. La sua missione è rendere la tecnologia accessibile a tutti.